venerdì 23 dicembre 2011

TARTUFI FONDENTI E CAFFE'



Se ancora non avete pensato al dolcetto stuzzicante da gustare con i vostri cari alla fine del cenone della Vigilia, questo fa proprio al caso vostro. Lo so, lo so, siamo lontani dalla tradizioni ma chi l'ha detto che insieme agli struffoli, al panettone e al pandoro non possiate servire questa delizia. 
Il cioccolato fondente con la nota decisa e avvolgente del liquore al caffè della Molinari, vi regalerà quel senso di soddisfazione che solo un dolce come questo può darvi.
Oltre a questa piccola delizia, volevo augurare a tutti voi un Natale ricco di emozioni e serenità, vi auguro di ritornare nuovamente bambini perchè solo da quella prospettiva tutto ciò che ci circonda assume una luce diversa e speciale. Buon Natale!

TARTUFI FONDENTI E CAFFE'

330 gr cioccolato fondente
25 cl di panna fresca
50 gr di burro
2 cucchiai di liquore al caffè Molinari
cacao in polvere

Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Portate poi la panna a ebollizione, filtratela e aggiungetela, in più volte, al cioccolato sciolto, mescolando bene di volta i volta. Incorporate infine il burro a temperatura ambiente e mescolare nuovamente, fino ad averlo incorporato del tutto. mettete il composto in frigorifero per circa 2 ore, formate poi delle palline e passatele nel cacao amaro



giovedì 22 dicembre 2011

L'ALBERO CHE SI VESTE DA APERITIVO





Buongiorno a tutti voi, stamattina sono di corsa, come al solito... ultimamente ma, finalmente, domani si parte e ci sono le ultime cose da incastrare, regali, valigia e piccole golosità da consegnare! 
Vi lascio questo centrotavola speciale, realizzato grazie a Silikomart, ogni barretta dell'alberello è uno stuzzicante biscotto salato al pecorino, da mangiare assoluto con un buon bicchiere di prosecco oppure lo si può abbinare ad una crema di formaggio, cosa ne dite di questa?


200 gr farina
100 gr burro morbido
1 tuorlo 
75 gr parmigiano grattugiato
sale



Inserite tutti gli ingredienti in un robot da cucina e lavorateli velocemente fino ad ottenere un panetto compatto. Fatelo riposare in frigorifero per circa un'ora poi procedete con la formazione dell'alberello, vi lascio il link che vi guiderà nella sua realizzazione,  oppure potete utilizzare dei tagliabiscotti. Tutto in forno per 10 minuti a 180°C.

venerdì 16 dicembre 2011

SHORTBREAD MOLTO GLAMOUR


Ancora biscotti e questa volta parliamo di biscotti con la B maiuscola.
Avete presente quel gusto decisamente burroso accompagnato da una nota salata e da una fragranza senza eguali, stiamo parlando proprio di loro, gli shortbread, i tipici biscotti scozzesi,molto diffusi nel Regno Unito e che fanno decisamente gola anche a noi Italiani!
Solitamente li trovate in tre formati diversi: quelli di forma rettangolare allungata e molto spessi, gli shortbread rounds, di forma rotonda e,  infine, i petticoat tails, un grande biscotto unico circolare che viene diviso in spicchi.
Io ho rotto la tradizione e li ho vestiti, nel senso letterale del termine, con gli accessori più diffusamente presenti nel guardaroba femminile!
Avevo voglia di sdrammatizzare la serietà di questo tipo di biscotto e, in soccorso, mi sono arrivati dei mini cookie cutter della Silikomart, il risultato è stato decisamente delizioso!
Ovviamente, nello stenderel’impasto, ho lasciato sempre uno spessore piuttosto alto, circa un centimetro, questo mi ha facilitato anche nell’utilizzo dei tagliabiscotti.


SHORTBREAD MOLTO GLAMOUR

175 gr di farina
105 gr di burro
70 gr di zucchero
1 cucchiaio di latte
la punta di un cucchiaino di sale

In un mixer,inserite lo zucchero, la farina, il sale, il burro morbido tagliato a cubetti e il latte. Lavorate il tutto molto velocemente, fino ad ottenere un impasto compatto e morbido, avvolgetelo nella pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero per 2 ore.
Stendete l’impasto con il matterello su di un piano da lavoro leggermente infarinato, lo spessore dovrà essere di circa 1 cm e procedete a ricavare le forme con il tagliabiscotti,io con i mini cookie cutter di Silikomart.
Disponete i biscotti su di una teglia da forno rivestita con l’apposita carta e infornate a 160°C per circa 10 minuti. Il mio forno non fa molto testo ultimamente, in alcune ricette troverete una cottura di 30/35minuti, insomma, vale regola del biscotto leggermente colorato, quindi.... seguitene la cottura.

mercoledì 14 dicembre 2011

I BISCOTTI E LA CREMA DI NOCCIOLE


Ho in calendario troppe cose da fare, le giornate hanno solo 24 ore e, visto che in giro si sente parlare sempre più spesso di biscotti, eccomi pronta con un’idea veloce e gustosa. Avete presente le serate pre-natalizie, quando ci si incontra con gli amici e i parenti all’ombra del fuoco vivo di un camino, si beve quasi sempre un vino liquoroso e guai a non accompagnarci qualcosa di dolce! Questi biscotti, nascono proprio così, dalla voglia di coccolarci nelle fredde serate invernali e, quando c’è di mezzo il Natale, tutto si avvolge di magia!
La pasta frolla è quella che ho già utilizzato qui, dopo averla fatta riposare un’ora in frigo, l’ho stesa su un piano da lavoro leggermente infarinato e ho ricavato dei dischi con un tagliabiscotti, li ho adagiati su di una teglia da forno ricoperta con l’apposita carta e li ho fatti cuocere a 180°C per scarsi 10 minuti. Li ho poi posizionati su di una griglia per farli raffreddare.
Spalmate una piccola quantità di cerema di nocciole sulla metàdei biscotti ed,infine, accoppiateli con quelli rimanenti.


martedì 6 dicembre 2011

LASAGNE FUNGHI, PATATE E TALEGGIO


Ci sono dei giorni in cui hai voglia di festeggiare anche se, in realtà, un motivo non c’è e, dalle mie parti, il festeggiamento è sinonimo di pranzetti succulenti e vino buono. Bhè, non ci crederete ma, in realtà, sono partita proprio dal vino, un fantastico bianco, dalle note fruttate e floreali, selezionato dal mio oste preferito, Fernando di winexplorer!
Il vino in questione è il Roero Arneis Docg dei Marchesi Incisa della Rocchetta, consigliatissimo, da abbinare a formaggi, carni bianche, pesce, un vino a tutto pasto, dall’aperitivo al dolce!
La mia idea di partenza era quella di abbinarlo ad un primo con il pesce poi, sfogliando un pò di riviste, ho trovato questa lasagna che non potevo non provare, i funghi, le patate e il taleggio sono gli ingredienti principali e sono anche degli alimenti che non mancano mai nella mia dispensa.Mi sono messa subito a lavoro e, vi assicuro, il risultato è stato straordinario!
Alla ricetta, trovata su Sale e Pepe di ottobre, ho apportato delle  modifiche.
Per completare un degno pranzo, mi mancava un’altra portata, un secondo no, avrebbe appesantito tutto, un antipasto decisamente si ed è così che ho pensato a dei tortini di papate speziati da accompagnare a dell’ottimo salmone affumicato, mangiato così, nudo e crudo! Signore e signori, se siete in cerca di suggerimenti per il menù della vigilia, qui,vino compreso, c’è qualcosa che fa al caso vostro.




LASAGNE FUNGHI, PAPATE E TALEGGIO
per 6 persone

300 gr di lasagne fresche
2 spicchi d’aglio     
rosmarino
timo
350 gr di porcini
300 gr di patate lessate
200 gr di taleggio
1 dl di latte
½ dl panna fresca
brodo vegetale
30 gr parmigiano reggiano
olio evo
sale e pepe

Pulite i funghi, affettateli, saltateli in una padella con gli spicchi d’aglio interi e 3 cucchiai d’olio.Unite le patate tagliate a cubetti, un paio di rametti di timo e di rosmarino e lasciate insaporire per 10minuti, aggiungendo il latte e qualche cucchiaio di brodo. Togliete gli aromi, salate e pepate.
Per le lasagne,io ho utilizzato quelle pronte di Giovanni Rana, fare la sfoglia con i tempi che ho a disposizione, sarebbe stato improponibile ;)
Imburrate una teglia rettangolare e formate sul fondo uno starato di lasagne, distribuite i funghi e le patate, i cubetti di taleggio e proseguite così fino ad esaurire gli ingredienti. Non preoccupatevi se il ripieno sembrerà scarno, il miracolo avviene in cottura.
Mescolate la panna con il grana e distribuite il mix sulla superficie; rifinite con gli aghetti di rosmarino che avrete recuperato dalla cottura dei funghi e aggiungete anche del pepe.
Piccola nota, non avevo panna in casa quindi ho sciolto del burro, aggiugendo poi un goccio di latte e il parmigiano, il risultato è stato comunque ottimo
Cuocete in forno a 180°per 20 minuti, avendo cura di coprire la teglia con della carta stagnola poi, scoprite, e fate gratinare per 10 minuti.


TORTINI DI PATATE SPEZIATI E SALMONE
per 4 tortini

250 gr di patate lessate
latte qb
menta
timo
sale
pepe
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
una noce di burro

Ho schiacciato le patate ancora calde con lo schiacciapatate e lavorato il composto con un cucchiaio di legno, aggiungendo un poco alla volta tutti gli ingredienti, il risultato dovrà essere un composto morbido e omogeneo, dovrete lavorarlo con estrema facilità. Ho poi imburrato degli stampini, li ho riempiti con il composto e ho infornato il tutto per circa 25/30 minuti.
A questo punto li ho fatti raffreddare, ho posizionato i tortini sul piatto e vi ho adagiato accanto le fettine di salmone.


venerdì 25 novembre 2011

TORTINE DI MELE ALLA SAMBUCA


Era già da qualche giorno che avevo nella mia dispensa una splendida bottiglia di Sambuca Molinari, cervavo un dolce che si sposasse bene con il gusto chiaro e deciso della Sambuca e, alla fine,ho pensato che con le mele, il matrimonio, potesse essere perfetto.Il tutto, ovviamente, avvolto in un una frolla dall’aspetto e dal sapore grezzo, un grezzo dato dalla farina integrale e dallo zucchero di canna.
Inutile dire che, il risultato, è stato perfetto, un dolce da gustare nelle lunghe serate d’inverno e, a volte, una sola tortina non basta!


TORTINE DI MELE ALLA SAMBUCA
Per la frolla
125 gr di burro freddo tagliato a cubetti
150 gr di farina 00
100 gr di farina integrale
2 tuorli + 2 cucchiai di albume
buccia grattugiata di mezzo limone
100 gr di zucchero di canna precedentemente passato al mixer
un pizzico di sale

Per il ripieno
2 mele annurche
20 gr di burro
2 cucchiai di zucchero
2/3 cucchiai di Sambuca Molinari (se preferite sentire il gusto della Sambuca in modo deciso, potete abbondare con 4/5 cucchiai )

Lavorate in un mixer le farine, il burro e il sale, dovrete ottenere un composto sabbioso. Unite poi i tuorli,la buccia di limone e lo zucchero, il composto dovrà essere compatto e omogeneo, nel caso in cui non fosse così, potete aggiungere 1/2 cucchiai di albume, fino ad ottenere la consistenza giusta.
Togliete il composto da l mixer e lavoratelo brevemente su di un piano d’appoggio, formate un panetto e avvolgetelo nella pellicola trasparente. Ponete il panetto in frigorifero per circa un’ora.
Nel frattempo preparate il ripieno. In una padella antiaderente, fate fondere il burro,aggiungete i cubetti di mela, lo zucchero e la Sambuca. Fate andare il composto fino a quando le mele non si saranno ammorbidite.
A questo punto, tirate fuori dal frigo la frolla e stendetele con il matterello sul piano da lavoro leggermente infarinato, fino ad avere uno spessore di circa 8mm. Imburrate degli stampini da crostatine e ricavate dei dischi dalla frolla, ricoprite il fondo delle tartellette, cospargetene la superficie con del pangrattato, mettete delle abbondanti cucchiaiate di composto di mele, richiudete con un altro disco di frolla, siggillando bene i bordi. Praticate una piccola incisione sul cappello delle tortine e metterle in forno a 180°C per circa 15 minuti.

martedì 22 novembre 2011

LASAGNE CON CIME DI RAPA E RICOTTA DI BUFALA


Ritorno con un mio classico, le lasagne... vi ho già detto che le adoro? Provo sempre a variare i ripeni e, ogni volta, sono entusiasta del risultato, è uno di quei piatti estremamente appaganti, il piatto della domenica, quello che richiama convivialità, voglia di stare insieme e condividere.Questa, con le cime di rapa e della ottima ricotta di bufala che mi è stata portata direttamente da Eboli, è stata una vera rivelazione,l’amarognolo delle cime di rapa insieme alla dolcezza e alla cremosità della ricotta di bufala, hanno reso questo piatto speciale e, per completare, lamelle di mandorle tostate, il croccante ci sta sempre bene;)


LASAGNE CON CIME DI RAPA E RICOTTA DI BUFALA

250 gr sfoglia per lasagne
500 gr cime di rapa
300 gr ricotta di bufala
300 gr fior di latte
olio evo
uno spicchio d’aglio
parmigiano
lamelle di mandorle
sale e pepe

In una padella molto capiente, fate soffriggere dell’olio con uno spicchio d’aglio, appena quest’ultimo risulterà dorato, toglietelo e inserite le cime di rapa, precedentemente pulite e lavate.
Coprite il tutto con un coperchio e portate a cottura per circa 15 minuti.
Una volta reffreddate, frullatele in un mixer, inserite poi anche la ricotta, dovrete ottenere una crema fluida, regolate di sale e pepe.
Passate ora a comporre le lasagne. Ungete, con del burro, la base di una teglia, iniziate con il primo strato di sfoglia, crema di cime di rapa e ricotta, cubetti di fior di latte e una generosa dose di parmigiano. Proseguite così, fino ad arrivare all’ultimo strato che chiuderete anche con l’aggiunta delle lamelle di mandorle tostate.
In forno, per circa 30 minuti, a 180°C. Per i primi 20 minuti di cottura, tenete la teglia coperta con della carta alluminio, solo alla fine, potete toglierla per fa colorire le lasagne.

giovedì 17 novembre 2011

LA FRITTATA DELL’ULTIMO MINUTO


Quante volte vi è capitato di tornare a casa tardi e di non aver la minima idea sul cosa mettere in tavola? A me, è capitato e, il più delle volte, si ripiega con una bella frittata, gustosa, semplice da preparare e che mette tutti d’accordo!
Ovviamente, non possiamo limitarci a preparare la “classica” versione ma bisogna ingegnarsi e, molto spesso, il frigo, è un ottimo consigliere!


LA FRITTATA DELL’ ULTIMO MINUTO
4 uova
2 cucchiai di latte
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiai di pecorino grattugiato
100 gr di mozzarella
1/2 mazzetto di erba cipollina oppure potete utilizzare quella essiccata 
un trito di basilico e menta
Sale e pepe

In una terrina sbattete le uova intere con il latte, l’olio e il pecorino.Fate a pezzi grossolani la mozzarella, quindi unitela alle uova con l’erba cipollina tagliuzzata con le forbici e il trito di basilico e menta. Regolate di sale e di pepe.
Ricoprite un teglia con carta forno e infornate a 180°C per 15/20 minuti.
Servite la frittata tiepida.

martedì 15 novembre 2011

BISCOTTI AL CACAO


Voglia di cose dolci, di divano, copertina e un bel fim, insomma voglia di tepore e calore, voglia di casa! E’ufficiale, l’inverno ha decisamente preso il via, le temperature sono in discesa e qualcuno ha deciso che, anche se siamo al 15 novembre, è già tempo di addobbi natalizi, alberi di natale e volantini inneggianti a strepitose offerte di Pandori e spumante!
Impossibile non farsi contagiare dalla voglia di Natale quindi... signori e signore...si comincia con i biscotti!
Questa ricetta l’ho trovata qui, in realtà ne ho trovate molte altre che presto,mia cara Erika, proverò e posterò da queste parti.
Avevo voglia di fare un dono speciale ad un nutrito gruppo di mie sostenitrici e, quale dono migliore che dei biscotti al cioccolato?!
Da voci riportate, pare che siano stati molto apprezzati e, di seguito, la ricetta, mie care amiche del C4!


BISCOTTI AL CACAO
per circa 40 biscotti

280 gr di farina 00
30 gr di cacao amaro in polvere + ulteriore cacao per la decorazione finale
1 pizzico di sale fino
230 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
150 gr di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)

Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e tagliatelo in pezzi. Utilizzando un robot da cucina sbattete il burro per circa 5 minuti a velocità media fino a che non otterrete una morbida spuma. Aggiungete lo zucchero e mescolate, sempre a media velocità per altri 2 minuti fino a raggiungere una consistenza spumosa e leggera. Staccate il composto dalle pareti del mixer con l'aiuto di una spatola, se sarà necessario. Aggiungete un cucchiaino di estratto di vaniglia. Riducete la velocità del robot e aggiungete la farina miscelata precedentemente al cacao. Continuate a mescolare fino a quando non avrete una pasta omogenea. Formate un disco di pasta e avvolgetelo nella pellicola trasparente. Ponetelo in frigorifero per minimo 1 ora (l'ideale è un'ora e 30) in modo che l'impasto si compatti.
Con l'aiuto di un cucchiaio prelevate l'impasto e formate, con le mani, delle palline del diametro di circa 2,5 cm. Disponetele sulla placca a distanza di circa 1 cm l'una dall'altra, senza però appiattirle. Fate cuocere per 20-25 minuti a 160°C, girando la teglia a metà cottura. Lasciate raffreddare completamente su una griglia.
Se volete, potete spolverizzare i biscotti con del cacao amaro,io ho preferito la versione semplice.

venerdì 11 novembre 2011

DELIZIA ALLE CILIEGIE


Passo al volo per una ricetta fatta, provata e approvata a giugno scorso, scovata nel magico archivio di Sigrid!
La regola vorrebbe che questa delizia rimanesse nelle cartelle del mio Mac fino al prossimo anno ma, vi assicuro, sarebbe una vera cattiveria!
Le ciliegie sono belle che andate ma, a noi, non mancano gli spunti e la fantasia per rivoluzionare la mia idea di partenza.
Una base in cui la fa da padrona il cioccolato bianco e della frutta, in questo caso le ciliegie, incastrate in modo certosino.
Un suggerimento a chi, al cioccolato, non sa rinunciare: provate ad incastrarci dei pezzettoni di cioccolato fondente, immagino già il sapore!



Delizia alle ciliegie
Per una tegli da 24 cm

ciliegie 500g

farina 180g

cioccolato bianco 180g

zucchero 120g

burro 100g

uova 2

lievito per dolci una punta

scaglie di mandorle 2 cucchiai


Far sciogliere, a bagno maria, il burro insieme al cioccolato. Versare la farina in una ciotola, aggiungere lo zucchero, il lievito e una presa di sale, mescolare. Aggiungere poi il cioccolato fuso insieme al burro e le uova, mescolare con un cucchiaio fino a ottenere un’impasto liscio e versarlo in una teglia quadrata. Snocciolare le ciliegie e disporre quanto più ciliegie sul dolce, premendole nell’impasto. Spolverare con le scaglie di mandorle tostate in precedenza e infornare a 180°C per circa 30 minuti o fino a quando il dolce sarà rappreso e dorato. Sfornare, lasciar raffreddare completamente e tenere per qualche ora al fresco prima di tagliare in 16 quadrettini.


martedì 8 novembre 2011

TRANCE DI SALMONE ALLE VERDURE CON ROSTI DI PATATE




Sono le 6.12 di martedì mattina, un ora insolita per scrivere un post , la quiete che si respira in casa e fuori, è quasi irreale.
Oggi ho una giornata abbastanza piena quindi, al volo, vi lascio questa ricetta che ho trovato adorabile. Del salmone vi avevo già parlato qui, in una veste decisamente poco light questa, invece, si presta tranquillamente anche a regimi dietetici.
La ricetta è inserita nella raccolta de “La grande cucina”del Corriere della sera, era tanto tempo che mi ripromettevo di farla e, finalmente, ci sono riuscita.
Ecco come non rinunciare alla buona tavola anche quando, come me, si è a dieta!


TRANCE DI SALMONE ALLE VERDURE CON ROSTI DI PATATE
per 4 persone

4 trance di salmone
1 cipolla bionda piccola
1 zucchina
1 carota piccola
1 costola di sena
2 cucchiai di panna fresca
30 gr di burro
2,5 dl di brodo vegetale
noce moscato
2 cucchiai di olio evo
sale
pepe

Per i rosti di patate
400 gr di patate
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
20 gr di burro
sale

Lavate e pelate le patate,grattugiatele in una terrina e mescolatele al prezzemolo tritato. Fate fondere in una padella antiaderente di 10 cm di diametro il burro e alzate la fiamma. Quando la padella sarà calda, versatevi al centro una cucchiaiata di composto di patate, pressando con il dorso del cucchiaio di legno; fatelo dorare 3 minuti per parte, rigirandolo con una paletta e, a fine cottura, salate. Preparate altri 3 rosti e teneteli in caldo.

Rosolate le trance di salmone in una padella antiaderente con l’olio e cuocetele a fuoco vivo 3 minuti per parte, in modo che all’interno il pesce rimanga leggermente crudo (se preferite il salmone ben cotto, raddoppiate il tempo di cottura). Salate, pepate e tenete da parte in caldo.
Lavate e mondate zucchina, carota e sedano, pelate la cipolla e riducete tutte le verdure a dadini. Fatele insaporire a fuoco vivo con 30 gr di burro; bagnate con il brodo vegetale e abbassate la fiamma; lasciate sobbollire per 20 minuti circa, finchè le verdure saranno morbide. Salate, pepate e profumate con la noce moscato.Tenete da parte metà delle verdure e frullate il resto con la panna.

Disponete i rosti di patate sui piatti da portata, adagiatevi sopra le trance di salmone e  irrorate con le verdure frullate; aggiungete anche quelle lasciate a pezzetti.


mercoledì 2 novembre 2011

MOUSSE DI CECI ALLA MENTA accompagnata da mortadella e pane croccante al rosmarino


Qualche anno prima ti ritrovi in una galleria d’arte a dare informazioni sull’artista di turno  e poi, pochi anni dopo, ti rivedi in un caffè letterario a dare informazioni ad una folta schiera di avventori, sui 100 antipasti che tu, si proprio tu, hai preparato per loro.
Li hai preparati pensando ad un vino georgiano, di cui hai ancora la percezione degli aromi, li hai preparati pensando che si, è la prima volta che ti cimenti in un evento del genere ma, in fondo, sei abituata a frequentare fuochi e stoviglie e sei pure abituata ad interagire con le persone e poi, alla fine, ti rendi conto che quello che ti piace  davvero ti riesce bene.
Cronaca di una serata all’insegna dell’ottimo cibo, del vino superbo, egregiamente selezionato da Fernando e, la compagnia poi, eccellente!
Il piatto che ho presentato alla serata romana di Taste & Match è un aperitivo, una mousse di ceci accompagnata da mortadella e pane croccante al rosmarino.
Un cosina decisamente stuzzicante che, abbinata ad un vino della Georgia, il Kakhetian Noble dell’azienda Badagoni, lo ha reso ancora più speciale. 
Di seguito la ricetta e, mi raccomando, è vivamente consigliato l’abbinamento con il “georgiano”!
Una piccola nota sulla foto, non vi sembra di caravaggesca memoria? Al momento è l'unica che possiedo quindi, spero a presto, con le altre immagini della serata.


Aggiornamento del 23 novembre 2011
Finalmente... il video della serata http://vimeo.com/32515806




MOUSSE DI CECI ALLA MENTA accompagnata da mortadella e pane croccante al rosmarino

Per la mousse di ceci
Per 4 persone

230 gr di ceci sgocciolati
¼ cipolla di Tropea
½ spicchio d’aglio
5 foglioline di menta
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
il succo di ½ limone
un giro d’olio
sale

Versate tutti gli ingredienti in un mixer e frullate velocemente il tutto, dovrete ottenere una mousse morbida, il composto dovrà risultare facile da mescolare.
Potete porzionare la mousse in piccoli bicchierini e, poco prima di servire, arrotolate della mortadella intorno ad un grissino e adagiatelo al centro della mousse.

Per i grissini

400 gr di farina 00
100 gr di farina 0
250n gr di acqua
½ cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
50 gr di olio evo

per spolverizzare i grissini
farina di polenta
olio evo
aghi di rosmarino

Io ho fatto l’impasto nel Bimby ma potete utilizzare qualsiasi altro robot da cucina.
Inserite nel boccale l’acqua, il lievito e l’olio e lavorate per pochi secondi, il lievito deve essere completamente sciolto.
Inserite le farine e il sale, impastate il tutto, io 4 minuti a velocità spiga. Dovrete ottenere un panetto elastico e compatto.
Formate un cilindro, spennellarlo con l’olio e copritelo con della carta velina. Fate lievitare l’impasto fino a che non raddoppia di volume.
Con un coltello andate a tagliare dei bastoncini, devono avere la larghezza di un dito, andate a stenderli facendo ruotare l’impasto come stesse utilizzando una corda per saltare, avete presente?
Passateli nella farina di polenta e disponete i grissini su di una teglia da forno, spennellateli con l’olio, precedentemente mescolato con il rosmarino e il sale.
Infornatele per 10 minuti a 180°C

martedì 25 ottobre 2011

TASTE & MATCH





Oggi vi parlerò della mia prima volta, non fraintendetemi, parlo della mia prima partecipazione da protagonista ad un evento eno-gastronomico.
L’invito a partecipare mi ha completamente spiazzato poi, dopo una breve ma attenta riflessione, ho pensato che se si riesce a preparare una cena per 10 persone si può pensare di preparare una sola portata per 100 quindi, siete tutti invitati a seguirmi in questa avventura!
Sarò in splendida compagnia, in tutto 8 food blogger, 8 portate e 8 vini per una serata all’insegna del buon cibo, dell’ottimo vino e della vostra compagnia che renderà questo evento ancora più speciale.
A seguire tutti i dettagli. Vi aspetto…









8 food blogger si cimenteranno nella creazione di un piatto da abbinare ad un vino, per cui ogni partecipante potrà degustare 8 ricette ideate e abbinate a 8 vini diversi.


Lo scopo della serata è farvi capire quanto un giusto abbinamento tra cibo e vino possa esaltare al massimo le potenzialità di entrambi.

La prima edizione di "TASTE & MATCH"  si terrà a Roma domenica 30 ottobre dalle 19,30 in poi. 


NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 100 persone 


Gli interessati devono prenotarsi in anticipo su www.winexplorer.it o acquistare i biglietti presso il caffè MIND, cibo per la mente. 
Tel. 06 88654512
INGRESSO PER I PARTECIPANTI: 25€ (8 piatti + 8 vini)




mercoledì 5 ottobre 2011

PARMIGIANA ALLA RICOTTA



Una sera arrivi a casa, sei stanca, avresti voglia di una cena “sfiziosa”, non hai voglia di sporcare un’intera cucina e sei alla ricerca di qualcosa di poco calorico, apri il frigo, lo guardi, quasi lo interroghi e, all’improvviso, ti accorgi di avere due belle melanzane, di quelle tonde e grosse, la mente corre ad una padella colma d’olio ma, questa volta, proprio non si può, poi vedi quella vaschetta di ricotta che ti hanno regalato al supermercato dopo aver acquistato 2 litri di latte, ti giri di scatto verso il terrazzo e vedi, come prima cosa, la tua adorata piantina di basilico poi… metti tutto insieme ed ecco che viene fuori questa goduria, il mediterraneo, i suoi prodotti…quanto mi mancheranno!



Parmigiana alla ricotta

2 grosse melanzane
200 gr di ricotta
basilico fresco a volontà
parmigiano grattugiato
passata di pomodoro
olio evo
sale

Tagliate a rondelle di circa ½ cm due grosse melanzane tonde, disponetele su una teglia, mettetele in forno a 180°C cuocetele per circa 15 minuti. Nel frattempo, lavorate la ricotta con abbondante basilico spezzettato, sale e pepe. Una volta pronte le melanzane, procedete con la composizione delle piccole parmigiane, una fetta di melanzana, poca passata di pomodoro precedentemente condite con olio, sale e basilico, un cucchiaio di ricotta, parmigiano e una fogliolina di basilico. Procedete così fino ad arrivare allo spessore desiderato. Mettete il tutto in forno a 180°C per circa 10 minuti e, come si dice in questi casi, “a tavola”!

Un suggerimento, potete provare a lavorare la ricotta anche con un cucchiaio di pesto, secondo me, sarebbe perfetto come accostamento!

venerdì 30 settembre 2011

SALMONE IN CROSTA DI PISTACCHIO




Aria di cambiamenti, una nuova avventura da cominciare e una vita da riprogrammare, l’entusiasmo è alle stelle  e la voglia di mettersi alla prova è tanta! Nei prossimi giorni vi aggiornerò sull’evolversi degli eventi ma, vi basti pensare che la sottoscritta  non sta più nella pelle, i cambiamenti portano sempre ventate di freschezza nella vita di chi li accoglie!
Passando alla ricettina del giorno, vi svelo una mia debolezza… il salmone! Lo adoro sia cucinato in modo sobrio, tipo al cartoccio con salvia olio e una fetta di arancia adagiata su, sia in modo più articolato e sicuramente meno light, come in questo caso.

Ho comprato dei filetti di salmone fresco, ne ho ricavato dei cubi non eccessivamente grandi, li ho passati prima nella farina poi nell’uovo sbattuto ed, in fine, in una granella di pistacchio, un tuffo veloce in olio di semi di arachidi ben caldo e, mi raccomando, correte subito a tavola! Da mangiare rigorosamente caldi…
Ho accompagnato il tutto con una salsina  allo yogurt fatta nel seguente modo: in un mixer inserite 20 gr di menta fresca e uno spicchio d’aglio, tritate il tutto molto velocemente, aggiungete poi dello yogurt, aggiustate di sale e pepe e amalgamate il tutto.
L’abbinamento è perfetto, provate e poi fatemi sapere.


giovedì 15 settembre 2011

BISCOTTI DI BRISE' AL GORGONZOLA




Una delle cose a cui non voglio rinunciare, soprattutto quando ho degli ospiti a cena, è l’aperitivo. In verità, il più delle vote, mi viene voglia di preparare talmente tante cose che la cena sarebbe poi superflua; in questo caso, mi sono limitata a sole tre cose. La cena in questione era impegnativa, per la serie “metti una food blogger a cena” e, come al solito, mi sono cimentata solo in piatti non ancora collaudati ma, pare, che questa volta sia andata bene! Nei prossimi post vi aggiornerò sulle altre pietanze.
La prima che vi propongo è, sicuramente, quella che ha riscosso il maggior successo. Semplice e veloce nella preparazione ma di sicuro effetto! 



BISCOTTI DI BRISE’ AL GORGONZOLA

Per la brisè potete utilizzare questa, una volta ricavato il panetto, formate un salsicciotto e riponetelo in frigorifero almeno per un’ora (io l’ho preparato il giorno prima), a questo punto dovrete ricavarne dei  dischetti, per lo spessore regolatevi voi, io ho preferito lasciarli abbastanza spessi. Disponeteli su di una placca ricoperta di carta da forno e cuoceteli a 180°C per circa 15 minuti.
Lavorate il gorgonzola con il mascarpone (100 gr di mascarpone e 100 gr di gorgonzola) e distribuite sui biscotti ben freddi la crema di formaggio guarnendo con le nocciole.

mercoledì 7 settembre 2011

FONDANT AU CHOCOLAT…. E LE PERE



Una costante della mia estate, sono stati i numerosi inviti a cena e, ovviamente, sia che fossi ospite o padrona di casa, tutti, e dico tutti, si aspettavano un mio dolce ma, d’altronde, come deluderli…
Dato il poco tempo a disposizione, causa piccola peste, ho scoperto, grazie a Nadia, questa meraviglia, un dolce assolutamente voluttuoso, accogliente, deciso ma, allo stesso tempo non troppo invadente! Posso affermare, con quasi assoluta certezza, che è un dolce che mette tutti d’accordo!
Questa versione con le pere, poi, la trovo superba ma, d’altronde, il binomio pere e cioccolato non è mai banale.



FONDANT AU CHOCOLAT…. E LE PERE
250 grammi di cioccolato fondente

250 grammi di zucchero a velo

200 grammi di burro

3 uova

un cucchiaio di fecola di patate
3 pere

In un pentolino, fate fondere a bagnomaria, il cioccolato e il burro.
Nel frattempo, lavorate le uova con lo zucchero, aggiungete la fecola di patate e, in fine, il cioccolato fuso e le pere tagliate a cubetti piuttosto grandi.
Versate il tutto in una tortiera di 26 cm e cuocete in forno a 360° per circa un’ora.

lunedì 5 settembre 2011

TORTA GIAMAICA




E’ solo in questo periodo dell’anno che mi rendo conto di essere ancora profondamente ancorata ai ritmi scolastici, settembre è il mese degli inizi, si comincia la scuola, la palestra, la dieta, insomma, ci si programma l’anno! Puntualmente, a settembre, mi viene voglia di comprare il diario, la cancelleria, ho voglia di annotare e programmarmi le giornate, i mesi, l’anno ma poi, come tutti i buoni propositi che si rispettino, con lo scorrere dei mesi, prendono sempre vie traverse e, puntualmente, mi ritrovo a constatare la mia proverbiale incostanza.
A proposito di ricette, dovrei parlarvi di conserve, invece, ho deciso di parlarvi del mio dolce dell’estate, dopotutto, con queste temperature, sono ancora perfettamente in tema…

La torta in questione è la Giamaica, è da diversi anni che ne sono profondamente legata, è quella chicca del fine pasto estivo che regala quel senso di freschezza,  accompagnato ad una straordinaria dolcezza che, il più delle volte, ci si aspetta!



TORTA GIAMAICA

400 g di pan di spagna
500 g di ananas sciroppato
300 g di zucchero
½ litro di panna montata
3 tuorli d’uovo e 1 intero
1 bustina di vanillina
100 g di mandorle dolci tostate
3 cucchiai di grappa
2 cucchiai di zucchero a velo 

Sgocciolate le fette di ananas dallo sciroppo, tagliatele a dadini e ponetele in una terrina. Spolverizzatele con 50 g di zucchero, unite 2 cucchiai di grappa e lasciatele macerare per circa 30 minuti. Mettete lo sciroppo in una ciotola con un cucchiaio di grappa.
Tagliate il pan di Spagna a metà e foderate il fondo di uno stampo rettangolare per semifreddi ; inzuppatelo con lo sciroppo di ananas.
Versate in una terrina le uova, il resto dello zucchero e sbattete con la frusta sino ad ottenere un composto gonfio e quasi bianco. Unite la panna montata, la vanillina, l’ananas e un po’ di sciroppo di ananas.
Versate il composto nello stampo, livellatelo e coprite con l’altra metà del  pan di Spagna .
Pennellatele con lo sciroppo. Coprite col foglio di alluminio, chiudete con apposito coperchio e mettete in freezer per circa 5 ore.
Al momento di servire capovolgete lo stampo sul piatto precedentemente raffreddato e cospargete con le mandorle tritate; tagliate il dolce a fette di circa 3 o 4 cm di spessore, spolverizzate con lo zucchero a velo e servite.