mercoledì 5 dicembre 2012

POLPETTE AL MARSALA



Poi guardi il tuo paese da lontano e ti rendi conto di quanto siano qualunquiste le nostre lamentele. Osservi da una giusta distanza quello che c'è di bello, osservi con occhi severi molti atteggiamenti del nuovo continente e pensi..."questo non sarebbe mai accaduto dalle nostre parti"!
Piccolo sfogo mattutino, dovrei scrivere un post al giorno per raccontarvi le mille contraddizioni di questo paese... magari un giorno lo farò!
Tornando alle cose serie, la cucina, oggi una ricettina super veloce e di sicuro effetto, polpettine al marsala!
Per l'impasto delle polpette ho usato la mi ricetta base che trovate qui.
Una volta ottenute le polpette, in una padella capiente fate rosolare l'olio con mezza cipolla di Tropea, aggiungere poi le polpette e fatele rosolare da ambo i lati, aggiungere mezzo bicchiere di Marsala, l'uvetta e i pinoli precedentemente tostati.
Fate evaporare l'alcol, salate e abbassare la fiamma, coprite con il coperchio e fate cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti.

venerdì 30 novembre 2012

BISCOTTI DA INZUPPO



Il Natale e' decisamente arrivato, l'aria trasuda spirito natalizio e qui si è cominciata la produzione di biscotti. Ultimamente sono sempre alla ricerca delle cose più semplici e questi frollini sono perfetti per la colazione, direi da inzuppo!
Fragranti, tendono a sgretolarsi nel latte caldo e, il gusto, no delude!
Avrei tante cose da raccontare, viaggi, persone, profumi, sapori, colori ma il tempo per me è sempre tiranno e, spero, nel più breve tempo possibile, di riuscire a sedermi d' avanti al mio Mac con una bella tazza di tea fumante e, come ai vecchi tempi, scrivere, scrivere e ancora scrivere.
Buon week end!

BISCOTTI DA INZUPPO
 520 gr farina
30 gr cacao amaro
150 gr zucchero a velo
200 gr burro morbido
1 uovo
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
50 gr panna fresca

Lavorate il burro morbido con lo zucchero, aggiungere l'uovo e, poco alla volta, la farina miscelata al cacao amaro, poi la panna, la vanillina ed, in fine, il lievito setacciato. Dovrete ottenere un panetto compatto ma, allo stesso tempo, morbido. Io ho utilizzato una sparabiscotti quindi ho aggiunto poca panna in più per avere un composto che fosse adatto a questo fantastico strumento. Nel caso in cui non possediate il sopracitato attrezzo, stendete l'impasto con un matterello, dopo averlo fatto riposare in frigorifero per circa un'ora, e ricavatene le forme che più preferite.
In forno a 180°C per circa 10 minuti

giovedì 27 settembre 2012

BBQ AMERICANO



Dove eravamo rimasti??? Inutile dilungarmi in prefazioni dal vago sapore giustificatorio, in questo momento riesco a fare solo brevi incursioni sul blog e, per il resto, tocca aspettare il lungo e freddo inverno!
Avrei da raccontarvi troppe cose,tra poco qui si festeggerà il Columbus Day e, invece, vi parlerò del Labor Day ormai trascorso da tempo ma, come non raccontarvi del mio primo BBQ americano, ovviamente erano presenti contaminazioni italiane ma, d'altra parte, noi siamo ovunque e ti ritrovi a parlare con una persona che sembra americanissima e, invece, scopri che i genitori sono originari di Salerno! Quasi tutti hanno un angolo d'italia nella propria vita, chi i parenti, chi un amore passato, chi lunghi viaggi, l'Italia ritorna sempre e in modo prepotente! Solo quando sei lontano e ascolti i ricordi di chi direttamente o indirettamente conosce l'Italia, ti rendi conto di quanto sia vera l'espressione "Bel Paese"!

Tornando al Labor Day, la festa dei lavoratori americana, nel lungo week and che accompagna la ricorrenza è d'obbligo fare il BBQ, non esiste americano che in questa giornata non attrezzi il giardino e si metta a preparare Hamburger, Hot Dog e altre cosine tipicamente americane.
Un ringraziamento si rende necessario a colei che ci ha aperto la porta di casa e ci ha mostrato uno scorcio d'America, un'italiana anzi un'ischitana trapiantata qui per ragioni di cuore, un marito, il suo, americano e amici provenienti da diversi posti del mondo, perchè l'America è anche questo! 
In questo festeggiamento americano ci è scappata anche la mia torta di compleanno, un compleanno passato in sordina per le troppe cose da fare e che Lei,l'Ischitana, ha provveduto a dargli il giusto peso (i compleanni vanno festeggiati,no?) con tanto di torta "spettacolare", una coconut cream  pie con candelina annessa! Poi, come se non bastasse, le foto sono state scattate con la sua macchina fotografica perchè, la qui presente food blogger, aveva dimenticato di portarla, ve l'avevo detto che è un momento complicato...

Veniamo al menu. 
- Potato salad;
- Coleslaw;
- Pasta salad;
- Baked beans;
- Sauerkraut;
- hotdogs and potatoes buns;
- hamburgers and potaoes buns (gli hamburgers erano fatti, per una dose di mezzo kg di carne macinata, con un uovo, sale, una manciata di pan grattato, una manciata di parmigiano e mezza cipolla a dadini);
- coconut cream pie
- frutta di stagione
Il tutto accompagnato da birra ghiacciata!

Ancora grazie agli splendidi padroni di casa e a presto con le ricette di ogni singolo piatto! Mi tocca rifare tutto per poi darvi indicazioni precise sulla loro realizzazione!





Pasta Salad - Poteto Salad
Baked beans

Coleslaw

Poteto Salad








giovedì 16 agosto 2012

PRIMO POST DA WASHINGTON E LA CAPRESE

Sono passati esattamente 27 giorni giorni dal mio arrivo a Washington, il tempo mi è scappato dalle mani, tante cose da fare, posti da vedere non con lo sguardo del turista ma con quello di chi, in questa terra, dovrà viverci per 3 anni. Ho avuto una guida straordinaria, diciamo che abbiamo fatto una sorta di staffetta, io sono arrivata e lei è tornata in Italia ma, nei primi 20 giorni non ha fatto altro che darmi informazioni sull’american style! Così ho scoperto il mondo dei supermercati, straripanti di cibo pronto, ed è proprio vero, come diceva Andy Warhol, il packaging deve essere accattivante, ti deve affascinare, tutto deve essere patinato, anche una banale confezione di piselli in scatola. Poi siamo passati ad i supermercati cool, Wholefoods dove l’organico la fa da padrone (qui non si dice biologico ma organic…), espositori invitanti e prodotti provenienti da tutto il mondo, ovviamente, tocca accendere un mutuo, molto caro ma ogni tanto è doveroso farci un giro. Poi veniamo a Balduccis, avete voglia di provola, prosciutto cotto, mortadella e proprio non sapete dove sbattere la testa? Ecco, questo è il posto che fa per voi, un arredamento in legno che fa tanto vecchia bottega, prodotti di ottima qualità, il reparto del pane e dei dolci è semplicemente incantevole, pregasi andare solo dopo i pasti! La repulsione iniziale per i cibi pronti, lascia il posto ad una smodata curiosità e così,  il pollo già pronto di Cotzco è semplicemente divino, morbido, umido, certo non ci soffermeremo, in questa occasione, sulla sua provenienza.
E poi c’è chi, la domenica mattina, si sveglia, porta il cane a fare la pipì e dopo poco ritorna con un prezioso scatolino, ed ecco provati anche i Donuts, soffici, leggeri, per niente unti, come si dice… quando il buon giorno si vede dal mattino..
Poi non ci siamo lasciati scappare nemmeno la chicca finale, un cadou che ha conferito ai miei adorati coniugi Macchitella la targa di Best Friend in the World, quando si dice un’amicizia disinteressata… L’oggetto in questione sono 6 preziosissimi cupcake del noto Georgetown Cupcake, quelli al cioccolato erano superbi!
Che dire, gente splendida, sempre pronta a chiederti se hai bisogno di aiuto, sono stata condotta da una super mamma americana in un Farmer Market, ho mangiato fagiolini al sapore di fagiolini, melanzane con il giusto grado di amarostico e, ancora da cucinare, dei piccoli peperoni dolci, pesche gialle che attendono il vino, more che aspettano il momento giusto per tuffarsi in un dolcetto per la colazione.
Avrei ancora tanto da dire ma non voglio bruciarmi tutto e subito quindi, nel frattempo, vi lascio una ricettina veloce e semplice da realizzare, targata ancore italian style, è stato il primo dolce che ho portata a casa di una cara amica ischitana che vive a Washington… com’è piccolo il mondo, da Ischia a Washington!
Vi lascio alla mia caprese, ricetta super collaudata e che, a quanto pare, è stata molto apprezzata! Le foto lasciano molto a desiderare ma sono ancora in attesa di tutte le mie cose, forse, la settimana prossima, arriverà il mio container dall’Italia e, allora si che possiamo dire “l’avventura abbia inizio”!
Da Washington è tutto, a presto con i prossimi aggiornamenti.





CAPRESE
250 gr mandorle
200 gr cioccolato fondente
150 gr burro morbido
250 gr zucchero
5 uova
2 cucchiaini di lievito
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaio di cacao amaro
Un pizzico di sale
Tritate le mandorle non troppo finemente (adoro sentire i pezzi di mandorla). Lavorate lo zucchero con le uova, aggiungeteli burro, il cioccolato fondente precedentemente sciolto, la farina, il cacao amaro, il sale. Il lievito e, alla fine, una volta ottenuto un impasto omogeneo, le mandorle. Versate il tutto in uno stampo ricoperto di carta forno e fate cuocere a 170°C per circa 50 minuti.
Vi consiglio di farla il giorno prima, è ancora più buona!




sabato 14 luglio 2012

ULTIMO POST DALL'ITALIA

Ebbene si, avete letto correttamente, tra meno di una settimana salirò sul volo diretto Roma Washington DC e, quest'ultima, sarà la mia casa per i prossimi tre anni! Impossibile spiegare le emozioni di queste ore, curiosità, timore, entusiasmo, impazienza, voglia di fare tutto e subito! La mente vola veloce verso un futuro molto prossimo che si prospetta ricco di novità, un futuro all'insegna della scoperta e della conoscenza di un mondo, quello americano, che ha fatto sognare e continua a far sognare milioni di persone, la terra delle opportunità, del consumismo sfrenato, del politically correct,del fast-food... insomma, non mi resta che immergermi in questa realtà.
Ovviamente con il blog continuerò a raccontarvi della mia cucina che, in modo naturale, risentirà delle nuove influenze americane, con un occhio sempre attento alle materie prime, al gusto e all'inventiva. Non mi resta che darvi appuntamento nella mia nuova cucina americana e, nel frattempo, vi auguro di trascorrere delle meravigliose vacanze.
In coda qualche foto di ricette non ancora pubblicate.




lunedì 11 giugno 2012

BISCOTTI CON FARINA DI MAIS


Pensavo di svegliarmi con un bel sole e, invece, solo nuvole e aria triste! Quasi sempre un biscotto home made e un caffè bollente ridanno colore ad una mattinata grigia e, questi di oggi, sono dei biscotti decisamente appaganti, guscio friabile ed una croccantezza che solo la farina di mais riesce a dare.

BISCOTTI CON FARINA DI MAIS
per circa 25 biscotti
150 gr farina
70 gr farina di mais
100 burro
70 gr zucchero
2 tuorli
buccia grattugiata di un limone
un pizzico di sale

Lavorate lo zucchero con il burro morbido e la buccia grattugiata del limone, aggiungete poi i tuorli, le farine e il sale. Impastate il tutto velocemente fino ad ottenere un panetto omogeneo, appiattitelo leggermente e copritelo con della pellicola per alimenti e fate riposare in frigorifero per circa un'ora. Stendete l'impasto sul piano da lavoro infarinato, ritagliare i biscotti e sistemateli sulla teglia da forno e fate cuocere a 180°C per circa 10 minuti.

mercoledì 30 maggio 2012

MUFFIN CON GOCCE DI CIOCCOLATO


Una cantina da sistemare e svuotare, pile di cappotti da portare in lavanderia, scartoffie da preparare, blog da riprogrammare, libri da inventariare, ultime cose da comprare e fine giugno che si avvicina... Queste sono solo alcune delle cose che mi attendono, troppe ne ho dimenticate e molte le dimenticherò volutamente, felice dei molti impegni e per nulla spaventata del poco tempo che rimane!
In attesa che tutto vada come deve andare, una colazione confort, muffin con gocce di cioccolato, come dire di no ad un caffè bollente accompagnato da uno di questi fantastici dolcetti??? Buona giornata   mondo...

MUFFIN CON GOCCE DI CIOCCOLATO

375 g di farina autolievitante
50 g di zucchero di canna
150 g di gocce di cioccolato 
125 g di burro fuso
60 ml di miele 
2 uova 
250 ml di latte
un pizzico di sale
Riunire tutti gli ingredienti asciutti (farina, zucchero, sale e cioccolato) in una terrina e mescolarli con cura; aggiungere tutti gli altri ingredienti che avrete precedentemente amalgamato in un altro recipiente e mescolare con un cucchiaio: il segreto per fare dei muffins perfetti sta proprio nel non mescolare troppo l’impasto che deve risultare un pò grumoso. Distribuire il composto negli appositi pirottini, riempiendoli poco più della metà. Infornare e cuocere per circa 20 minuti a 180°C.

venerdì 25 maggio 2012

CLAFOUTIS ALLE FRAGOLE


Questo non è esattamente uno dei miei dolci preferiti, manca la parte croccante che, per me, è fondamentale ma non potevo non avere sul mio blog almeno una ricetta del clafoutis quindi... eccovi un dolce assolutamente estivo e leggero, un fine pasto che non appesantisce!

CLAFOUTIS ALLE FRAGOLE
Ingredienti
80 gr. di Burro
300 gr. di fragole
125 gr. di farina 00
65 gr. di zucchero a velo
2 uova
1⁄2 litro di latte
Imburrare e infarinare 8 cocotte, montare uova, zucchero e burro fin quando i il composto non risulta spumoso. Aggiungete poi la farina setacciata e, con l'aiuto di una spatola, incorporarla al composto. Inserite il latte tiepido a filo, otterrete un composto liquido. Riempire le cocotte con il composto e con le fragole. Infornare a 180° per circa 30 min.

giovedì 24 maggio 2012

LA FOCACCIA DI GIORGIO LOCATELLI


L'incontro con questa focaccia è stato amore a prima vista, ho scovato la ricetta sul blog di Antonella, la sua foto era fantastica, sembrava che parlasse ed il procedimento per la realizzazione sembrava troppo semplice per garantire un risultato come quello della foto quindi, quasi mi sono fiondata in cucina e, con l'atteggiamento di chi di non ci crede troppo nel risultato finale, mi sono messa all'opera. Il procedimento è di una semplicità imbarazzante, proprio come descrive Antonella, fin qui ci siamo, proseguo con scrupolosa attenzione seguendo tutti i passaggi e, finalmente, arriva la prova forno! Passati 25 minuti, la vedevo e mi dicevo,  "che aspetto fantastico" poi, una volta messa a raffreddare su di una griglia, ho atteso che i minuti passassero velocemente e, ancora tiepida, ne ho tagliato un pezzo, un gusto straordinario, soffice con una crosticina croccante! Penso che il mio entusiasmo sia evidente e, please, provatela e poi ditemi!
Vi riporto il procedimento così come lo descrive Antonella, senza modificare nulla, la ricetta è perfetta così!


LA FOCACCIA DI GIORGIO LOCATELLI

farina manitoba, 250g
farina 00, 250g
lievito di birra fresco, 15g
acqua a 20°C, 225g * (nota: questa è la quantità indicata dal Locatelli, nella pratica ci va un po’ più acqua, diciamo fra i 50 e i 75ml in più, si può fare tranquillamente a occhio, aggiungendone poca poca fino a ottenere un’impasto che si possa girare con un cucchiaio.)
olio d’oliva extravergine, 2 cucchiai
sale, 10g

per la salamoia
acqua a 20°C, 65g
olio d’oliva extravergine, 65g
sale, 25g

Mescolare tutti gli ingredienti della salamoia e farli emulsionare, con una forchetta per esempio, fino a ottenere un liquido cremoso e omogeneo, di un colore verdolino - io ho ridotto il sale a 15g.
In una ciotola capiente, mescolare le farine e il sale, versare al centro l’olio e il lievito sciolto nell’acqua - io ne ho versati 300ml o poco più - mescolare bene il tutto con un cucchiaio - molto velocemente e senza impastare - poi ungere la superficie dell’impasto (senza averlo impastato) con poco olio e lasciar riposare, coprendo la ciotola con un panno, per 10 minuti.
Ungere poi una teglia da forno rivestita con della carta da forno (dimensione: 30x30), riversarci l’impasto (che fra parentesi rimane molto soffice), ungere di nuovo leggermente la superficie e lasciar riposare per 10 minuti.
Poi, usando la punta delle dita e partendo dal centro, stendere leggermente la focaccia, senza premere troppo, delicatamente insomma, in modo da non rompere le bolle d’aria che si stanno formando all’interno. Lasciar riposare per 20 minuti.
A questo punto, con la punta delle dita, formare tanti bucchetti sulla superficie dell’impasto, rimescolare la salamoia e versarla tutta sulla focaccia riempiendo tutti i buchetti formati prima - vi sembrerà eccessiva, ma è questo il segreto per ottenere una focaccia morbidissima, quindi versatela proprio tutta - e lasciar riposare di nuovo per 20 minuti.
Infine, volendo, si può aggiungere un po’ di rosmarino o di olive (io non ci ho messo nulla) e infornare il tutto a forno già caldo a 220°C, lasciando cuocere per 25-30 minuti o finché la focaccia non sia dorata. Lasciar intiepidire su una griglia prima di servire


mercoledì 23 maggio 2012

TARTELLETTE INTEGRALI CON ZUCCHINE E MANDORLE



Finalmente sole e cielo terso, tutto lascia presagire ad un lento ma inesorabile avvicinamento a climi estivi, basta con la pioggia eh? Mentre vi scrivo una nuvola fa capolinea da queste parti, avrò parlato troppo presto?
Comunque vada, metereologicamente parlando, questa è una di quelle ricettine super collaudate, forse ve ne avevo già parlato ma in una versione con la brisè, questa base è  una garanzia per le mie torte salate e questa volta l'ho resa più rustica con la farina integrale, il risultato è stato ottimo e che dire dei colori, primaverili ovviamente!



TARTELLETTE INTEGRALI CON ZUCCHINE E MANDORLE

Per la base
125 gr farina integrale
125 gr farina 0
½ bicchiere di olio di arachidi
½ bicchiere di birra
1 cucchiaino di sale

Per il ripieno
250 gr ricotta
3 zucchine fritte 
2 cucchiai di parmigiano
2 cucchiaio di pecorino
sale 
pepe
mandorle a lamelle

In una ciotola, disponete la farina, il sale e, al centro, i liquidi, impastare velocemente, fino ad ottenere un panetto liscio e abbastanza umido. Mettetelo in frigorifero per circa 30 minuti.
Nel frattempo lavate e pulite le zucchine, tagliatele a rondelle e, dopo aver stufato la cipollina fresca in due cucchiai d'olio evo, aggiungetele in padella e portate a cottura. in una ciotola unite la ricotta, le zucchine, il parmigiano,le foglie di basilico, il pecorino, sale e pepe, lavorate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto stendete l'impasto e rivestite dei piccoli stampi da crostata, versatevi il composto alla ricotta e disponetevi, sulla superficie, le lamelle di mandorle. Infornate a 180°C per circa 30 minuti.



lunedì 21 maggio 2012

FIORI DI ZUCCA IN TEMPURA DI LIQUIRIZIA


Ultimamente si fa sempre un gran parlare della nostra piccola e media impresa, dell'eccellenza italiana e del valore umano di queste imprese, oggi sono molto orgogliosa di ospitare in questo mio piccolo spazio dedicato alla buona cucina, un'azienda storica del nostro paese, un eccellenza, colei che ha fatto della liquirizia un simbolo tutto italiano, parliamo ovviamente di Amarelli e di una tradizione cha va avanti dal 1731. Il suo nome è ormai conosciuto in tutto il mondo ed il valore e la storia di quest'azienda ne fanno un fiore all'occhiello tutto italiano.
Il suo abbinamento in cucina non è dei più semplici ma, provando diverse varianti, dal dolce al salato, ho trovato una serie di connubi molto interessanti ed oggi partiamo dai fiori di zucca.


FIORI DI ZUCCA IN TEMPURA DI LIQUIRIZIA

50 gr farina di riso
50 gr farina 0
Acqua gassata ghiacciata qb
la punta di un cucchiaino di polvere di liquirizia Amarelli
½ cucchiaino di sale

In una ciotola versate le farine e il sale, aggiungete, poco alla volta, l’acqua e mescolare con un frusta fino ad ottenete un composto di media densità, aggiungete poi la polvere di liquirizia.
Dopo aver lavato e privato del pistillo interno i fiori di zucca, accertatevi che siano completamente asciutti e, a questo punto, potete immergerli nella pastella e tuffarli in abbondante olio di semi semi di arachide ben caldo.

venerdì 18 maggio 2012

SEPPIE, GAMBERONI ed è subito estate

Questo post ha una lunga storia…. è fermo da quasi un anno, ci sono state un po’ di diatribe in famiglia sul come presentare il piatto e, colta da un attimo di follia, ho deciso di non pubblicarlo più… fino ad oggi! Ho rivisto le foto e riletto il post e, mi sono detta che, con questo sole, anche ad un anno di distanza, ci stava tutto. Senza alcuna variazione, vi lancio questo post con un anno di ritardo!
Dopo una giornata trascorsa all’insegna del benessere e del relax, la cena non poteva che essere così.
Facciamo un passo in dietro. Ci sono dei luoghi che fungono da anti-stress, che ti rimettono in circolo tutte quelle energie positive che avevi disperso nel corso del tempo, che ti svuotano la mente da pensieri e preoccupazioni, che ti donano una piacevole sensazione di pace e tranquillità, questo posto è il Parco Termale Tropical, situato nell’incantevole cornice di Sant’Angelo d’Ischia. Il Tropical è per me una tappa obbligatoria durante le mie vacanze, il silenzio che regna sovrano è una piacevole caratteristica, soprattutto per chi, come me, vive a Roma!
Tornando a noi, dopo una giornata trascorsa a farci coccolare dalle piscine termali e dai vari percorsi benessere, avevamo in mente una cena che sapesse di mare e, alla fine, abbiamo optato per un’insalata di gamberi e calamari.

SEPPIE, GAMBERONI ed è subito estate
dosi per persona
2 gamberi
2 calamari
zucchine grigliate
olive vedi
pomodorini
olio
succo di limone
prezzemolo
sale
Riscaldate per bene una griglia in ghisa, deve diventare rovente, potete ricoprirne la superficie con della carta forno (l’ideale sarebbe avere a disposizione un barbeque), posizionatevi su i gamberi e i calamari, precedentemente puliti, seguitene la cottura e, di tanto in tanto, versatevi su un po’ di emulsione composta da olio, sale, prezzemolo e succo di limone, ovviamente per le quantità, vige la regola del “fate ad occhio”.Una volta pronto il pesce, condite in tutto con pomodorini, olive verdi, olio evo, amalgamate bene il tutto, proprio come si fa con un'insalata, ed impiattate.
Ho accompagnato il tutto con delle zucchine grigliate, fatte macerare con olio, sale e dell’aceto balsamico.

giovedì 17 maggio 2012

PIZZETTE E CALZONI RIPIENI


Una cena in terrazza con amici e, ovviamente, la regola è finger food, solo cosine da stuzzicare rigorosamente in piedi!
Sul tavolo del buffet non potevano mancare pizzette e calzoni ripieni, non riesco proprio a farne a meno! Il pomodoro, la mozzarella, il profumo della pasta della pizza, sono sapori e profumi a cui non potrò mai rinunciare...


PIZZETTE E CALZONI RIPIENI
Per l'impasto
600 gr farina
200 gr acqua
120 gr latte
20 gr olio evo
un cucchiaino di zucchero
un cucchiaino di sale
un cubetto di lievito di birra


Per le pizzette
Amalgamate acqua, latte,  olio, zucchero e lievito. Aggiungete poi la farina, il sale e impastate. Lasciate lievitare l'impasto fino al raddoppio del suo volume.
Se volete fare delle pizzette, come nel mio caso, vi consiglio, prima di far lievitare l'impasto, di ricavare tante piccole pagnotte, posizionatele su di un piano da lavoro ben infarinato, copritele con un cannovaccio e lasciatele lievitare.
Trascorso il tempo di lievitazione stendete le pagnottelle rigorosamente con le mani, non usate mai il matterello!
Condite le pizzette con del pomodoro a pezzettoni, precedentemente condito con olio evo, sale e abbondante basilico, ultimate con mozzarella e parmigiano grattugiato. Infornate a 220°C per circa 20/30 minuti Un consiglio, aggiungete la mozzarella a metà cottura!

Per i calzoni ripieni
250 gr ricotta
salame napoletano
provolone piccante
parmigiano grattugiato
sale e pepe
basilico

Lavorate la ricotta con il parmigiano, il sale, il pepe e il basilico, aggiungete poi il salame e il provolone tagliato a cubetti.
Stendete le pagnottelle lievitate, sempre con le mani, e posizionate il ripieno su di un lato, richiudete a forma di calzone, siggillando bene i bordi, spennellate la superficie con il pomodoro che avete utilizzato per le pizzette. Infornate a 220°C per circa 20/30 minuti