martedì 26 aprile 2011

PARMIGIANA DI MELANZANE BIANCA




Mentre vi scrivo sono ancora sull’isoletta, mi godo gli ultimi attimi di tranquillità prima di ritornare nella caotica Capitale.
E’ stata una Pasqua tranquilla, passata in famiglia e con gli amici, la tavola l’ha fatta da padrona e, ovviamente, non ci siamo fatti mancare nulla….. tortano, panettone cresciuto, pastiera, torta di formaggio, capretto, uova al cioccolato e la colomba, rigorosamente, artigianale!
Dopo quest’elenco e la pesantezza accumulata, vi aspettereste un piatto light e, invece, vorrei condividere con voi una pietanza accattivante e intrigante, dal gusto forte e deciso, un piatto unico ma anche uno stuzzicante contorno, tagliata a cubetti, la farebbe da padrona in un buffet.
La parmigiana di melanzane è uno dei miei piatti preferiti, questa versione è una degna sostituta delle più classiche delle parmigiane, niente pomodoro né mozzarella ma, in compenso, tanto caciocavallo affumicato, basilico e parmigiano.




PARMIGIANA DI MELANZANE BIANCA

3 grosse melanzane
farina qb
olio evo
caciocavallo affumicato
basilico
parmigiano

Tagliate le melanzane ad uno spessore non troppo sottile, passatele nella farina e procedete con la frittura. Lasciatele riposare in un piatto ricoperto di carta assorbente, sarebbe preferibile fare questo passaggio il giorno precedente.
Ora passate alla composizione della parmigiana. Uno strato di melanzane, caciocavallo tagliato a cubetti, abbondante parmigiano e abbondante basilico.
Io ho preferito farla abbastanza sottile ma, se preferite, potete procedere in questo modo, fino quasi a raggiungere il bordo della teglia da forno ovviamente, in questo caso, dovrete raddoppiare il numero delle melanzane.
L’ultimo stato dovrà essere guarnito solo con basilico e parmigiano. Infornate per circa 30 minuti a 180°

martedì 19 aprile 2011

COPPA MASCARPONE E FRAGOLE




Mentre vi scrivo, ho la casa invasa dalle valige, lotto con la mia eterna indecisione che mi spinge ad escludere quelle scarpe piuttosto che quella borsa e poi, puntualmente, le metto in valigia entrambe….
Si torna sulla mia adorata isoletta, in questo periodo dell’anno la adoro, il clima mite, le spiagge semi deserte che solo a guardarle ti mettono un senso di pace, di serenità, quel lento popolarsi di volti nuovi, tutto diventa improvvisamente vita, risveglio da un lungo letargo.
Sarà inevitabilmente una settimana all’insegna del cibo e della convivialità, incontrerò amici, parenti e, finalmente, potrò conoscere il nuovo volto del DiVino Wine Barattendo con ansia la degustazione dei mitici dolci di Precy…..
Per il resto, spero di riuscire a passare delle mattinate in riva al mare con la mia piccola birba e, magari, approfittando della presenza dei nonni, non sarebbe male trascorrere una giornata in un parco termale.
Il dolce di oggi si inserisce perfettamente in questo clima semi-estivo. In principio doveva essere un altro dolce poi, causa il poco tempo, è diventata una semplice ma golosa coppa alla crema di mascarpone e fragole.
E’stato il mio dessert dopo una cena a base di frittura di totani, insalatina e prosecco! Ci “azzeccava assai”!



COPPA MASCARPONE E FRAGOLE
Per 4 coppe

250 gr mascarpone
3 tuorli
80 gr  zucchero

150 gr fragole
1 limone
8/10 Digestive
lamelle di mandorle


Lavate e pulire le fragole, tagliatele a pezzetti e mettetele a macerare in una ciotola con un cucchiaio di zucchero e del succo di limone. Lasciate riposare per un’ora.

Sbattete con le fruste elettriche i tuorli e lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite il mascarpone e amalgamate il tutto. Mettete la crema in frigorifero per circa 30 minuti.

Nel frattempo sbriciolate grossolanamente 8/10 Digestive e mettetele da parte.

Ora potete comporre le coppe. Iniziate con uno strato, abbastanza spesso, di Digestive sbriciolate, proseguite con la crema al mascarpone e, concludete, con le fragole e delle lamelle di mandorle.
Fate riposare le coppe in frigorifero per almeno 2 ore.




lunedì 18 aprile 2011

IL KEBAB E LA SALSICCIA




Alla fine, la mia salsiccia sbriciolata, è finita in una gustosissima pitta.
Facciamo un passo indietro. Avevo tre salsicce nel congelatore e volevo utilizzarle.
Senza avere un’idea precisa sul da farsi, ho deciso di sbriciolarle ed unirle ad un soffritto di olio evo e scalogno, ho poi sfumato con il vino e lasciato cuocere per una decina di minuti.
Non mi andava di utilizzarle per un primo, volevo una cena sfiziosa, mi era arrivato il suggerimento per una pizza ma, era troppo tardi….. poi arriva il maritino e mi dice “e se facessimo un kebab?”, bella idea ma la ricetta e i tempi di realizzazione……..
Arrivo sul sito de "il cavoletto di bruxelles" che, come al solito, non mi abbandona mai nei momenti di necessità, trovo la ricetta, questa, ed i tempi di realizzazione sono assolutamente ragionevoli.
Mi metto al lavoro e, in meno di 10 minuti, l’impasto è fatto, bisogna solo attendere i tempi di lievitazione.
Per la farcitura, ho utilizzato la mia salsiccia sbriciolata, del montasio o caciocavallo affumicato, tagliato a cubetti e, per la nota fresca, del finocchio tagliato a striscioline molto sottili.
Questa è la mia personalissima versione di un kebab casalingo.
Come potrete ben notare, le foto ritraggono una pitta vuota, non siamo riusciti a conservarne una farcita per il giorno dopo, un sacrificio troppo grande a cui sottoporsi il venerdì sera ;)


giovedì 14 aprile 2011

PANCAKES




Ore 6.00 di un sabato mattina, la mia adorata prole decide di svegliarmi…… lui….. si riaddormenta ed io non riuscendo più a dormire, sono costretta ad alzarmi! Cosa fare…… magari preparare una cosa buona per la colazione, le idee erano tante ma, alla fine, ho deciso di andare sullo sbrigativo quindi….. pancakes siano!
L’ultima volta che ho mangiato i pancakes è stato a New York, ormai un paio d’anni fa…… ricordo ancora la calma serafica con cui gustavo le mie colazioni newyorchesi, circondata da una moltitudine di persone che sorseggiavano velocemente i loro caffè.
Tornando alla ricetta, non ho usato lo sciroppo d’acero, come da regola, ma li ho accompagnati con della marmellata di prugna home made.
La ricetta è la classica, la trovate un po’ ovunque io, comunque, ve la riscrivo.


PANCAKES

200 gr latte 

120 gr farina
1 uovo
30 gr burro
1 cucchiaio zucchero

1 cucchiaino lievito per dolci
mezzo cucchiaino sale
1 punta bicarbonato

Setacciare la farina con il lievito e il bicarbonato. Aggiungere il sale e lo zucchero, poi l’uovo, il latte e il burro fuso, mescolare con la frusta fino a ottenere un composto liscio e lasciarlo riposare per un’ora.
Scaldate una piccola padella antiaderente. Ungetela con poco burro e versarvi un piccolo mestolo dell’impasto facendo attenzione a non muovere la padella in quanto, il composto, si allargherà da solo. Lasciar cuocere fino a quando i bordi non saranno ambrati, girarli e proseguite la cottura sull’altro verso.

lunedì 11 aprile 2011

SPAGHETTI AGLIO E OLIO



Quando penso alla mia esperienza universitaria, la prima immagine che mi viene in mente è quella di una finestra con un davanzale abbastanza ampio da contenermi e una vista mozzafiato, il Vesuvio, la cupola della Galleria Umberto e il porto di Napoli!
Quante sere ho passato a guardare quello spettacolo, quante chiacchierate fino a notte fonda con le mie compagne d’avventura, vecchie e nuove conoscenze, persone con cui ho condiviso uno dei periodi più belli e sereni della mia vita, amando profondamente gli studi che facevo e quella sensazione di totale indipendenza a soli 20 anni.
La nostra alimentazione aveva una costante, gli sfilatini del forno sotto casa, uno finiva prima di sederci a tavola e, il secondo, veniva spazzolato durante il pasto, mi sembra di sentirne ancora il profumo e sapore.
A condividere l’appartamento eravamo in quattro, Marianna che riusciva a farmi mangiare legumi e verdure, Anna e il suo caffè, Sonia con le sue mele verdi ed io, con i miei piatti forse troppo calorici!
La spesa al mercato sotto casa era troppo divertente, a Napoli anche fare la spesa ti rende spettatore di piccoli atti teatrali che ti fanno pensare a quanto sia speciale questa città.
Se chiudo gli occhi mi sembra di rivivere la magia delle serate passate a mangiare la pizza di Brandi, il profumo indimenticabile, la mozzarella filante, il cornicione leggermente bruciacchiato, il gesto del pizzaiolo che conclude la magia della farcitura con un giro d’olio, chi se la scorda più!

Dopo questa lunga parentesi sulla mia esperienza universitaria, torniamo al contest a cui partecipo.
Quando ho letto sul bolg di Cleare de il pomodoro rosso, il titolo del contest "la pasta degli studenti in 5 ingredienti" il primo piatto a cui ho pensato sono stati gli spaghetti aglio e olio “come li fa il mio papà”!
E’ un piatto che ho realizzato poco durante il mio periodo universitario, non lo amavo in modo particolare poi, come spesso accade, i gusti cambiano e il palato matura.
La variante che rende questo piatto speciale, è la mollica di pane raffermo tostata nell’olio extra vergine d’oliva.


SPAGHETTI AGLIO E OLIO
per 2 persone

180 gr spaghetti Garofalo n. 9
4 cucchiai di olio evo
2 spicchi d’aglio
la punta di un peperoncino
mollica di pane raffermo

In una padella abbastanza capiente far soffriggere l’olio con l’aglio e il peperoncino, una volta imbiondito l’aglio, sollevarlo e inserite la mollica di pane raffermo che avrete precedentemente sbriciolato.
Appena la mollica si sarà abbrustolita, toglietela dalla padella e mettetela da parte.
Scolate gli spaghetti al dente, versateli nella padella, aggiungete la mollica abbrustolita e mantecate il tutto.
Serviteli subito!
Con questa ricetta partecipo al contest di Cleare de ilpomodororosso con la collaborazione di pasta Garofalo







venerdì 8 aprile 2011

TORTA RUSTICA AI PEPERONI




Proseguiamo il nostro viaggio verso il fantastico mondo delle torte salate. Quella di oggi è, sicuramente, la mia preferita, una base divina, fragrante anche il giorno dopo e semplicissima da realizzare e, un ripieno, sublime!
I peperoni sono una di quelle pietanze che ti gratificano fin dal primo boccone, ingiustamente maltrattati per la loro scarsa digeribilità, si prestano a mille preparazioni. Per me esiste un unico binomio anzi, trinomio, peperoni, olive nere e capperi.
Soffritto di olio e aglio, peperoni tagliati a striscioline, olive nere e capperi, il tutto lasciato cuocere finchè i peperoni non saranno leggermente ambrati nel colore.
I peperoni, così preparati, possono essere mantecati con dei fusilli di Gragnano, ottimo condimento per la pizza, contorno superbo da accompagnare ad una bistecca alla brace oppure utilizzati come in questa ricetta!
Per la base devo ringraziare la mia amica salernitana, Serena; un giorno di conversazioni culinarie mi ha dato questa dritta dicendomi: “ho una base per torte salate velocissima da fare e buonissima, non hai nemmeno bisogno di utilizzare un robot da cucina, s’impasta in un minuto”  ed, effettivamente, è stato così!


TORTA RUSTICA AI PEPERONI
per uno stampo da 28 cm

Per la base
250 gr farina
½  bicchiere di olio di arachidi
½ bicchiere di birra
1 cucchiaino di sale

Per  il ripieno
2 peperoni gialli
1 peperone rosso
2 spicchi d’aglio
una manciata di capperi
olive nere
sale q.b.
scamorza affumicata


In una ciotola, disponete la farina, il sale e, al centro, i liquidi, impastare velocemente, fino ad ottenere un panetto liscio e abbastanza umido. Mettetelo in frigorifero per circa 30 minuti.
Nel frattempo, preparate i peperoni facendo soffriggere l’olio con l’aglio, aggiungete i peperoni, i capperi e le olive, fateli cuocere per circa 20/30 minuti finchè i peperoni non assumono un colore ambrato.
Togliere la base salata dal frigo e stendetela con il matterello, lo spessore deve essere abbastanza alto, posizionare i peperoni sul fondo, ripiegate i bordi all’interno, completate disponendo delle fettine di scamorza sulla superficie.
Infornate per circa 30 minuti a 180°.


martedì 5 aprile 2011

TORTA RUSTICA ALLE ZUCCHINE



Questa è la settimana dei miei piatti preferiti anzi, mi correggo, dei miei vizi culinari, di quei piatti a cui non so dire mai di no.
Nel caso in cui non si fosse capito, adoro mangiare comodamente seduta sul mio fantastico divano, il mio tavolino con ruote incorporate riesce a contenere poche cose quindi……… ecco cosa vi trova posto;
non manca mai una bottiglia di vino, due bicchieri a calice molto ampi e, ovviamente, la portata principale che, il più delle volte, può essere una torta rustica, come in questo caso!
Un piatto unico, decisamente goloso e appagante. La base, la cambio molto spesso, vado dalla brisè alla sfoglia, alla pasta da pizza e, il ripieno, nasce quasi sempre dai suggerimenti del mio frigorifero.
In questo caso, avevo delle zucchine, ricotta, provolone piccante, parmigiano e il ripieno è fatto!




TORTA RUSTICA ALLE ZUCCHINE
per uno stampo da 24/26 cm

Per la brisè
200 gr farina 0
100 gr burro morbido
60 gr acqua fredda
sale

Per il ripieno
250 gr ricotta
2/3 zucchine fritte
50 gr provolone piccante
parmigiano q.b.
sale
pepe

Preparate la brisè. Inserite nel boccale di un mixer la farina e poi tutti gli altri ingredienti, impastare velocemente fino ad ottenere un panetto compatto e liscio, riponetelo in frigorifero per 15/20 minuti.
Nel frattempo, preparate il ripieno. In una ciotola lavorate la ricotta con le zucchine che avrete precedentemente fritto con ½ cipollina fresca, aggiungete poi il provolone tagliato a cubetti, il sale, il pepe e una spolverata di parmigiano grattugiato.
A questo punto, togliete la brisè dal frigorifero e stenderla con il matterello, io preferisco avere una sfoglia piuttosto spessa, posizionarla nello stampo rivestito con carta forno e adagiatevi sopra il composto di ricotta e zucchine. Piegate i bordi verso l’interno dello stampo e infornate per circa 30 minuti a 180°.

lunedì 4 aprile 2011

COUS COUS AL PESTO




Fine settimana all’insegna del sole, mi azzarderei a dire , dell’estate……. avete visto le temperature?
Questo clima mi mette di buon umore, avrei voglia di fare mille cose e, in effetti, ne ho tante da fare…..
Oggi sarò abbastanza veloce, mamma in arrivo dall’isoletta e, dopo un week end passato interamente fuori casa, le cose da organizzare sono veramente tante.
Se dovessi raccontarvi del piatto che contraddistingue le mie estati, non potrei non parlarvi del mio adorato cous cous al pesto, piatto veloce, fresco, gustoso, anche questo piatto, rientra tra quelli da preparare in anticipo, è ottimo sia tiepido che freddo.
Si presta a molteplici utilizzi, pranzo veloce da dopo mare, cena in giardino con amici, magari potete porzionarlo in piccole coppette e, se doveste avere una cena meno easy, farete comunque la vostra bella figura!
Ho utilizzato una variante del pesto, questa è con mandorle e senza aglio.

COUS COUS AL PESTO
per 2/3 persone

250 gr granelli di cous cous
½ bicchiere di pesto
10 pomodorini
scaglie di pecorino

Per il pesto
80 gr foglie di basilico
50 gr parmigiano
30 gr pecorino
30 gr mandorle
150 gr olio evo
sale q.b.

Lavate le foglie di basilico e asciugatelo bene. Mettete nel boccale di un mixer il parmigiano, il pecorino, le mandorle e il basilico, frullate il tutto. Unite l’olio e il sale ed emulsionate il composto.

Preparate il couscous come indicato sulla confezione, a questo punto condirlo con il pesto e lasciarlo insaporire per qualche minuto.
Nel frattempo, tagliate i pomodorini in due e disponeteli sulla teglia da forno rivestita dell’apposita carta, condirli con sale, olio, origano e pecorino grattugiato, inserite in forno caldo a 180°, per circa 15 minuti, dovranno risultare ben dorati in superficie.
A questo punto, unite i pomodorini al cous cous e guarnite con abbondanti scaglie di pecorino.