venerdì 6 settembre 2013

SPINACH ARTICHOKE DIP



Qualche tempo fa mi è capitato di organizzare una cena dal tono vagamente americano, c’erano i buttermilk biscuits, il pulled pork, formaggi tipo Cheddar, Pepper Jack ed, in fine, questa deliziosa salsina o dip, come la chiamano qui, con carciofi, spinaci e formaggi vari.
Il Pepper Jack, uno dei formaggi utilizzati, dubito che possiate trovarlo in Italia…un’alternativa potrebbe essere quella di sostiuirlo con un’altra dose di parmigiano o di un formaggio a pasta semi molle dal sapore dolciastro.
Devo dire cha ha riscosso un grande successo, un sapore corposo, pieno, da servire rigorosamente con pane tipo pita, tortillas, chips….insomma con qualsiasi cosa di croccante e salato, dovrete semplicemente intingerne una metà nella salsina e gustarvi quest’esplosione di sapori.
Il tutto, ovviamente, accompagnato da birra ghiacciata.
Insieme all’hummus, al baba ganoush, la spinaci artichoke dip, è diventata una mia preziosa alleata sul tavolo dell’aperitvo.
In realtà, ne sto testando di nuove e spero di aggiornarvi presto con i miei nuovi esperimenti culinari.
Da Washington DC è tutto, vi auguro uno splendido week end!

SPINACH ARTICHOKE DIP
(salsa di spinaci e carciofi)

3 cucchiai di burro
3 cucchiai d’aglio schiacciato
Spinaci, poco più di un mazzo
Sale e pepe qb
Cuori di carciofi, una busta di quelli congelati
3 cucchiai di burro
3 cucchiai di farina
1 ½ cup di latte intero
220 gr di formaggio spalmabile
½ cup di feta sbriciolata
½ cup di parmigiano grattugiato
¾ di cup di di Pepper Jack grattugiato
un pizzico peperoncino in polvere
Parmigiano grattugiato extra per la gratinatura

Far sciogliere i tre cucchiai di burro in una padella, a fuoco medio, e aggiungere l’aglio tritato, far imbiondire per un paio di minuti.
Alzate la fiamma e aggiungere gli spianaci, mescolare il tutto e cuocere per un paio di minuti, fino a quando gli spinaci non saranno appassiti, sollevare gli spiaci dalla padella e posizionateli in un colino, in modo che perdano il liquido. Nella stessa padella, eliminate l’acqua degli spinaci e versateci dentro i cuori di carciofi, farli cuocere a fuoco medio con poco olio, salate e pepate e matterli da parte.
Sempre nella stessa padella, sciogliete 3 cucchiai di burro, aggiungere la farina e amalgamare velocemente fino a quando non diventa una crema omogenea. Cuocere a fuoco medio per un paio di minuti ed aggiungere il latte. Mescolate e cuocere fino a quando il composto non si sarà addensatp. Aggiungete poi la crema di formaggio, la feta, il parmigiano, il pepper jack, il peperoncino e mescolate fino a quando il formaggio non sarà completamente fuso e la salsa ben omogenea.
Tritate grossolanamente carciofi e spinaci, inseriteli nel composto di formaggi e mescolate il tutto.
Versare la salsa ottenuta in una teglia precedentemente imburrata, cospargete la superficie di pepper jack grattugiato e cuocere per 15/20 minuti a 200°C , fino a quando non vedrete la salsa bollire.
Servire tiepida con pita, chips o crackers. Enjoy!

mercoledì 4 settembre 2013

BUTTERMILK BISCUITS



Sono molte le cose che ho imparato a conoscere e ad apprezzare da quando sono negli USA. Se a Roma la pizza bianca era un ospite gradita e costante della nostra dispensa e il culatello faceva capolinea nel nostro frigo almeno una volta alla settimana, da queste parti le cose cambiano.
La composizione del mio frigorifero la dice lunga….. buttermilk (in Italia latticello ovvero un liquido acidulo e privo di grassi ottenuto dalla zangolatura del burro), sour cream (panna acida), sciroppo d’acero, carote variopinte, patate dolci, butternutsquash e, una cosa che mi ha totalmente rapito…..il pulled pork. Ovvero la spalla di maiale che viene affumicata lentamente, fino a quando il connettivo presente nella carne si scioglie completamente diventando gelatina. La carne stracotta viene così sfilacciata senza sforzo,un gusto ed un profumo difficile da descrivere.
Il pulled pork lo servo sempre con questi deliziosi panini al butteremilk. Potete servire i bisquits anche con verdure miste grigliate, formaggi, salumi o, semplicemente, possono rappresentare una chicca per il vostro cestino del pane.

BUTTERMILK BISCUITS
600 gr di farina
1 cucchiaio + 1 cucchiaino di lievito per torte salate
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
226 gr di burro non salato
410 ml di buttermilk

In una ciotola unire la farina con il lievito, il bicarbonato, il sale e lo zucchero, mischiate bene il tutto.
In un robot da cucina, inserite un paio di cups del mix di farina ed aggiungere il burro freddo tagliato a cubetti. Azionate il robot ad impulsi fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere il composto di burro alla rimanente farina e continuare a mischiare il tutto in modo grossolano e sbriciolatelo con le mani. Aggiungere il buttermilk e ricavatene un impasto compatto, tipo quello della pizza.
Stendetelo su di una spianatoia infarinata, lo spessore deve essere abbastanza alto e, con un bicchiere, ricavate tanti cerchi.
Disporli su di una teglia da forno, spennellarli con del buttermilk e infornate a 200°C per circa 18 minuti

lunedì 2 settembre 2013

BLUEBERRY PANCAKES



Oggi, da queste parti, è il Labor day, un lungo week-end a disposizione e tempo per preparare una colazione americana, di quelle che puoi permetterti di fare raramente e quanta soddisfazione d’avanti a pancakes fumanti e sciroppo d’acero!
Oltre ad essere il Labor Day, siamo anche agli inizi di settembre e, per me, è da settembre che inizia l’anno.
Settembre è il mese degli inizi, dei buoni propositi…
Inizio a programmare tutto, l’alimentazione, l’attività fisica, lo studio, i post per il blog anche se, ad essere sincera, il più delle volte, quel che rimane di cotanta organizzazione, sono pagine e pagine piene di appunti sulla mia Moleskine e, nei fatti, molte cose me le perdo, mese dopo mese!
Comunque, quet’anno è un anno diverso, ho già sostenuto il test d’ingresso per il corso d’inglese e ho anche la data d’inizio, ho comprato la bicicletta, ho tanti spunti interessanti per le mie ricette made in America, non voglio dirlo ma, forse, questa è la volta buona!
Vi inserico, in coda, uno schema sulla conversione delle unità di misure americane e, un grazie a Laurel del blog un americana in cucina!

BLUEBERRY PANCAKES
(per circa 10 pancakes)
1 ¾ cups farina
3 tablespoons zucchero
1 tablespoon lievito
½ teaspoon di sale fino
1 ½ cups buttermilk
2 uova a temperatura ambiente
1 teaspoon di estratto di vaniglia
1 tablespoon di burro morbido + burro per la cottura in padella
2 tablespoons più 2 teaspoons di olio
1 cup di mirtilli freschi

In una ciotola unire la farina, lo zucchero, il lievito ed il sale. In un’altra ciotola, mischiare insieme il buttermilk, le uova, l’estratto di vaniglia, il burro morbido e l’olio; versare il composto liquido nel mix di farina e mischiare velocemente, dovrete ottenere un composto leggermente grumoso. Aggiungete poi i mirtilli ben lavati ed asciugati.

Con il rimanente burro, ungere una padellina antiaderente e farla riscaldare a fuoco medio, versatevi circa 1/3 di cup del composto e aspettare che quest’ultimo si allarghi da solo, appena iniziano a formarsi delle piccole bolle in superficie, rigirare i pancakes  e cuocere l’altro  verso fino a quando non assumerà un color marroncino, proseguire con la cottura dei rimanente pancakes, avendo cura di ungere sempre con il burro la padella.
Servire caldi con sciroppo d’acero e mirtilli freschi. Enjoy…

MISURE GENERALI
UNITÀ USA
EQUIVALENTI
1 cup (tazza)
16 Tablespoons (cucchiai)
236 mL
1 Tablespoon
1 cucchiaio da tavola
15 mL
1 teaspoon
1 cucchiaino da caffè
5 mL
1 quart
4 cups (tazze)
0,95 litri
1 ounce
=
28 g
1 pound
16 ounces
454 g



mercoledì 12 giugno 2013

LA MIA INTERVISTA PER SANTA CRISTINA


Qualche tempo fa, ho rilasciato un’intervista per l’Azienda vinicola Santa Cristina e, solo adesso, mi sono ricordata di pubblicarla!

1) Parlaci del tuo blog. Quando e perché lo hai aperto?
Il blog nasce nel febbraio di due anni fa, sentivo l’esigenza di condividere quello che accadeva nella mia cucina, avevo voglia di confrontarmi e misurarmi con un realtà, quella dei food blog, che esplodeva giorno dopo giorno. Sono molto lontana dalla logica del “io commento il tuo blog e poi tu passi sul mio”, avevo semplicemente uno smodato interesse per questo mondo, pur provenendo da una realtà lavorativa completamente differente.

2) Perché il cibo è importante per te? Hai ricordi particolari legati alla cucina?
Il cibo ha sempre fatto da colonna sonora alla mia vita! Una nonna cuoca, due zie nella ristorazione, un papà chef sugli yachts privati, l’altra nonna,cuoca straordinaria e, dulcis in fundo, una mamma con le mani d’oro! Insomma, impossibile scampare al sacro fuoco dei fornelli.
Ho sempre avuto, nei confronti del cibo, un approccio consapevole e misurato. Mi sono sempre nutrita delle verdure dell’orto, frutta di stagione, le uova delle galline della nonna, polli e conigli rigorosamente provenienti dalla nostra famiglia, insomma….anche da bambina e poi da ragazzina, ho sempre mangiato in modo consapevole e, proprio questa parola, “consapevolezza”, riferita al mondo del cibo, ha un’importanza assoluta, anche adesso che vivo negli USA.

3) La fotografia è una parte importante del foodblogging. Sei un'appassionata? Quali sono i tuoi fotografi di food preferiti?
La fotografia è una parte fondamentale del foodblogging ma, ahimè, non sono un’appassionata né una brava fotografa. Utilizzo il mezzo fotografico per rendere visibile il risultato di una ricetta: ho molti limiti e mi sono sempre ripromessa di approfondire l’argomento ma, la vita, mi spinge sempre verso altre direzioni.
Ho una reflex, un cavalletto, una light box ma, puntualmente, finisco sempre per avere come set fotografico il deck della mia casa, il cavalletto è diventato un grazioso complemento d’arredo del mio studio e la reflex sarebbe potuta finire in mani migliori.
Adoro le fotografie di Babs (http://www.chez-babs.com/), Pane & Burro (http://pane-burro.blogspot.com/) e Juls (http://it.julskitchen.com/).


4) Quali sono gli altri foodblog che segui? C’è un foodblogger poco conosciuto che vorresti consigliarci?
Sono molti i foodblog che seguo ma, ce ne sono alcuni che rappresentano una continua fonte d’ispirazione. Il cavoletto di Bruxelles (http://www.cavolettodibruxelles.it/), rappresenta il connubio perfetto tra fotografie impeccabili, ricette accurate, un giusto tocco d’internazionalità e tanta preparazione alle spalle; Vitadaprecisina (http://www.vitadaprecisina.com/), della consapevolezza delle materie prime ne ha fatto un manifesto, le sue radici che poi sono anche le mie, ritornano in un’alternanza di corsi e ricorsi culinari, una scrittura fluida, ricercata e di grande impatto; Juls’ Kitchen (http://it.julskitchen.com/), la Toscana vive e si manifesta nei suoi racconti e nelle sue fotografie, una tradizione presente e persistente, le materie prime, i materiali utilizzati per i suoi set fotografici, parlano della sua terra e fanno immergere il lettore nella splendida campagna Toscana. Il tono scanzonato con cui ci racconta di lei, rende la lettura dei suoi post un momento di pura gioia.

Ho scoperto di recente Pane & Burro (http://pane-burro.blogspot.com/), molto interessante, sia per le immagini, infatti l’ho citato anche prima, che per le ricette. Adoro la sua finezza estetica, il modo misurato e garbato di raccontare della sua cucina, leggerezza, colore e gusto i tratti distintivi dei suoi piatti.

5) Qual è la forza dei blog culinari? Credi che i social network e il web in generale possano aiutare a riscoprire piatti lontani dall’idea fast-food?
Penso che il punto di forza dei blog culinari debba essere quello di mostrare quanto sia facile e veloce metter su una cena senza dover ricorrere al prodotto pronto. Bisogna fare i conti con una società in cui il tempo libero è un lusso, le donne devono dividersi tra lavoro e famiglia, due macromondi ricchi di impegni e scadenze. L’elemento che rappresenta un valore aggiunto per un blog, è  proprio quello di regale delle ricette di facile esecuzione, senza rinunciare all’innovazione e al gusto, è una strada assolutamente percorribile. Bisogna far capire che con un minimo di organizzazione si riesce a stupire anche in 20 minuti e che, magari divertendosi con i propri figli, si possono preparare dei sani e gustosi biscotti per le colazioni della settimana.

6)  Puoi rivelarci un tuo segreto da foodblogger?
Segreti….non penso di averne, quello che scrivo è quello che sono.

giovedì 6 giugno 2013

WALNUT CRESCENTS




Sono le 7.30 di una mattinata grigia, è prevista pioggia e, ad essere sinceri, la cosa non mi dispiace. Dopo giorni di grande caldo, l’idea di godermi nuovamente temperature gradevoli, guardare la pioggia che cade giù fitta, non mi dispiace affatto.
Se penso al paesaggio che vi ho descritto, la prima cosa che mi viene in mente sono i biscotti, è tanto che non accendo il forno per farli e, in verità, mi meraviglio di me stessa. Come vi spiegavo qualche post fa, panificare e fare i biscotti, da quando sono negli USA, è diventato un gesto quasi quotidiano ma, ultimamente, la voglia è latitante e, sotto sotto,  so di avere un profondo bisogno di vacanze, di mare, sole, sabbia, buon cibo e tanta spensieratezza.
Vi lascio a dei biscotti che ho scoperto qui, fanno parte del primo libro di ricette americane, regalo prezioso di una cara amica! Enjoy…

WALNUT CRESCENTS
1 tazza di gherigli di noci
226 gr di burro
200 gr di zucchero
½ cucchiaino di estratto di vaniglia
250 gr di farina
¼ di cucchiaino di sale

In un mixer, ridurre in polvere i gherigli di noci. In una ciotola lavorate il burro insieme alle noci tritate, aggiungere poi lo zucchero e l’estratto di vaniglia. Una volta amalgamati bene gli ingredienti, aggiungere la farina ed il sale. Quando avrete ottenuto un panetto compatto, posizionatelo in frigorifero per cira un’ora. Una volta estratto l’impasto dal frigo, date ai biscotti la forma che preferite…. La ricetta prevede le mezze lune io, invece, ho ricavato tante piccole sfere che ho poi schiacciato con i denti della forchetta. In forno a 180°C per circa 15 minuti

lunedì 25 febbraio 2013

FUNGHI E PATATE… per nulla banale




Non so a voi ma io, molto spesso, mi ritrovo ad improvvisare delle cene all’ultimo momento e, il più delle volte, non rinuncio mai ad un contorno degno d’essere chiamato tale! Non sono una donna da insalata verde, semplice e triste, invece questo contorno che vi propongo è esattamente quello che intendo io, gustoso, leggero e appagante…
Appagante proprio come il mio pomeriggio trascorso in giro per Washington, complice una giornata fredda ma limpida, con dei colori da togliere il fiato, abbiamo passeggiato tra il Martin Luther King Memorial, il Veteran Memorial, ci siamo persi nelle mille foto scattate dai turisti e lì, proprio in quell’ istante, in questa mia passeggiata turistica, mi sono resa conto di essere una donna fortunata.

FUNGHI E PATATE… per nulla banale

300 gr funghi tipo champignon (io ho utilizzato i Portabella Mushroom)
1 patata abbastanza grande
olio
aglio
polvere d’aglio
pan grattato home made aromatizzato con prezzemolo

In una padella capiente fate soffriggere l’olio con l’aglio, aggiungete poi i funghi e le patate tagliate a cubetti, fate saltare il tutto molto velocemente. Aggiungete il prezzemolo, la polvere d’aglio e un goccio di acqua calda. Portate a cottura con il coperchio e, solo verso la fine, quando avrete tolto quest’ultimo e fatto asciugare l’acqua del fondo di cottura, potrete aggiungere il pangrattato.
Enjoy…

giovedì 21 febbraio 2013

LINZER TORTE... una variante



Ancora dolce, ancora colazioni coccolose ma, in questo caso, anche una  pausa pomeridiana con una tazza di tè fumante…
Nel mio caso sono stati improvvisati per un caffè mattutino con amiche, tante chiacchiere, caffè fumante e questi piccoli dolcetti tanto semplici ma decisamente ricchi di sapore. Se poi considerate che la marmellata utilizzata è totalmente home made, fatta con albicocche della mia amata Ischia, il risultato è garantito anche da una materia prima così importante!

La base che ho utilizzato è questa, ne faccio sempre in quantità superiori e poi congelo tanti piccoli panetti, pronti all’occorrenza….
Ho ricavato delle palline, la dimensione è quella di una noce poi, con il dorso di un cucchiaino, io ho utilizzato un piccolo cucchiaino dosatore, quelli per le unità di misura americane, ho schiacciato la pallina, al centro vi rimarrà un avvallamento, cercate di fare una pressione abbastanza importante in modo che in cottura non si rialzi perdendo l’effetto del buco centrale.
In forno a 180°C per circa 20 minuti. Una volta estratti dal forno, saranno ancora morbidi e se dovesse capitarvi che qualche biscottino si sia leggermente gonfiato al centro, fate una leggera pressione sempre con il medesimo cucchiaino, dovreste tranquillamente ripristinare il tutto. A questo punto mettete la marmellata di albicocche al cento,una spolverata di zucchero a velo…tocca solo che vi godiate questi piccoli ma tanto gustosi dolcetti!

mercoledì 20 febbraio 2013

MUFFIN BANANA E CIOCCOLATO




Mentre vi scrivo ho ancora la pelle cotta dal sole e, nonostante sia tornata a Washington da due giorni, sento ancora il profumo del mare. Ci siamo presi una piccola pausa, il bisogno di staccare la spina era impellente e, per noi, il mare è l’unico posto che riesce a rigenerarci completamente. Sono tornata con un gran carico di energie e ho la sensazione che sia settembre anche se, qui, le temperature oscillano tra i – 3 e + 4 gradi centigradi, capirete bene che dovrei solo disperarmi, invece sono qui piena di idee e buoni propositi.
Mille le ricette da provare e, oggi, complice una giornata piovosa e fredda, ho deciso di cimentarmi con questa ricetta trovata all’interno della confezione del burro, quale modo migliore per iniziare la giornata?
Da quando sono qui non faccio altro che ritagliare confezioni di burro, farina, zucchero, cioccolata. Su qualsiasi alimento trovate varie ricette che, il più delle volte, sono molto invitanti….questa versione dei muffin è decisamente ricca ma, che dire…qui fa freddo, bisogna fare il carico di energie la mattina!

MUFFIN BANANA E CIOCCOLATO
60 gr brown sugar
50 gr burro morbido
2 banane mature schiacciate
1 uovo
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
130 gr farina
mezzo cucchiaino di bicarbonato
mezzo cucchiaino di cannella
un pizzico di sale

Per il crumble
50 gr burro
65 gr farina
50 gr brown sugar
50 gr gocce di cioccolato

Lavorate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungete le banane schiacciate, l’uovo e la vaniglia, mescolate bene il tutto.
In un altro recipiente unite la farina, il bicarbonato, il sale e la cannella, mescolate e versare questo composto in quello precedente. Non lavoratelo molto, deve venir fuori un composto abbastanza grumoso.
Dividete l’impasto in 12 stampini da muffin e riempitene solo i ¾ .
Adesso passate al crumble. Sbriciolate con le dita il burro con la farina e lo zucchero, dovrete ottenere un composto sabbioso, a questo punto aggiungete le gocce di cioccolato e mischiate il tutto. Versate questo composto sui muffin e infornate a 180°C per circa 20 minuti.

giovedì 31 gennaio 2013

SCONES AL CHEDDAR




Questi sfizi salati di origine scozzese, li adoro....
Avete presente quelle sere in cui non vi va di apparecchiare, avete solo voglia del vostro comodo divano, di un bel bicchiere di vino e cosine sfiziose da stuzzicare, ecco.... gli scones fanno proprio al caso vostro.
Una volta fatti, potete anche congelarli e tirarli fuori all'occorrenza, passati pochi minuti al forno, sembreranno appena sfornati.

SCONES AL CHEDDAR
200 gr farina
100 gr cheddar grattugiato
50 gr parmigiano grattugiato
120 gr burro
130 gr farina di mais
110 ml latte
2 uova + 1 uovo intero per spennellare

1 cucchiao di lievito per torte salate
1 cucchiaio di zucchero

mezzo cucchiaino di sale

Unite insieme le farine, lo zucchero, il sale e il lievito, aggiungete poi il burro, lavorare il tutto velocemente, facendo andare il vostro robot da cucina ad impulsi, dovrete ottenere un composto sbricioloso, unite poi il cheddar e il parmigiano  grattugiato.
In un’altra ciotola lavorate due uova con il latte, versare il tutto sul composto di farina e lavorate velocemente.
Infarinate il vostro piano da lavoro, rovesciarvi su l’impasto e lavoratelo fino ad ottenere un composto asciutto. A questo punto stendete l’impasto ad uno spessore 2-3 cm e con un tagliapasta, ricavatene tanti cerchi, scegliete voi le dimensioni.
Disporre gli scones ben distanziati tra loro su di una teglia da forno, spennellarli con l’altro uovo ed infornare a 200°c per circa 15 minuti.

mercoledì 23 gennaio 2013

TORTINO DAL CUORE MORBIDO



Non riesco ancora a spigarmi come sia possibile che questa delizia ancora non sia nell’archivio delle ricette pubblicate. Questo è il mio dolce garanzia, piace a tutti, proprio a tutti,lo posso preparare anche con diversi giorni di anticipo e, al momento giusto, basta solo inserirlo in forno, pochi minuti ed il miracolo è fatto! Puro cioccolato fondente, involucro sodo poi, ci affondi il cucchiaino dentro ed ecco che dilaga un piccolo torrente di cioccolato fuso, morbido, vellutato e caldo. Vi ho fatto venire voglia?????

TORTINO DAL CUORE MORBIDO
5 uova (4 intere + 1 tuorlo)
160 zucchero
225 burro
40 maizena
60 farina
10 cacao amaro
225 cioccolato fondente
1 bustina di vanillina

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato con il burro. Nel frattempo lavorate le uova con lo zucchero, dovrete ottenere un composto quasi bianco, aggiungere la vanillina, il cioccolato fuso con il burro, la farina, la maizena e il cacao amaro, mescolate bene fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
Imburrate dei piccoli stampini, cospargeteli di cacao amaro, riempiteli per ¾.
In forno a 180°C per circa 13 minuti.
In questo dolce la cottura è fondamentale, occhi sempre puntati al forno e, non appena la superficie del tortino si sarà compattata, toglieteli dal forno!
Se decidete di preparalo in anticipo, vi basterà conservarlo in frigorifero fino al momento di passarlo in forno. Volendo potete anche congelarlo e poi cuocerlo al momento giusto, in questo caso i tempi di cottura si allungheranno un poco.